Fiorenzo Sartore
Il tipo che vedete qui fa l'
enotecaro dal 1991; prima faceva molte altre robe connesse col mondo dei locali pubblici; prima ancora ha fatto cose e visto gente, ed il ricordo che ha di sé, più risalente, è questo: a tre anni, nell'osteria di papà, con gli avventori ai tavoli tra carte da gioco e fumo, il vino nelle caraffe e nei bicchieri. Forse un segno.
Nel 1995 ha cominciato a smanettare seriamente con Internet, e non ha più smesso. Quando non fa il bloggarolo, fa il papà amorevole, e pure lo sposo. Indulge nel parlare di sé in terza persona, fornendo la prova che nessuno è perfetto.
Altre toscanitudini. Montecucco, per esempio
18 ottobre 2011 | 08:30
Qual è il vino che preferisci? Qual è la tua regione enologica del cuore? Vuoi più bene alla mamma o al papà? Ecco tre esempi di domande senza risposta possibile. Sulle aree vitivinicole, poi, mi sento definitivamente uno zi…